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Girando per il Veneto

1998      classico               anche Spumante

garganega min. 70%, trebbiano di Soave (nostrano), pinot bianco, chardonnay fino al 30%, possono concorrere per un massimo del 5% le uve a bacca bianca non aromatiche provenienti da vitigni racc. e/o aut. per la provincia di Verona. La resa massima in vino finito delle uve selezionate, prevista per il "Recioto di Soave" è del 40%, mentre per la versione "spumante" è del 42%.

Recioto di Soave D.O.C.G. (D.M. 18/11/2010 - G.U. n.264 del 3/12/2010)

zona di produzione
● in provincia di Verona: comprende in tutto o in parte il territorio dei comuni di Caldiero, Cazzano di Tramigna, Colognola ai Colli, Illasi, Lavagno, Mezzane di Sotto, Montecchia di Crosara, Monteforte d'Alpone, Roncà, San Bonifacio, San Giovanni Ilarione, San Martino Buon Albergo e Soave;

base ampelografica
● classico, spumante: garganega min. 70%, trebbiano di Soave (nostrano) max. 30%, possono concorrere le uve provenienti dai vitigni a bacca bianca ammessi alla coltivazione per la Provincia di Verona max. 5%;

norme per la viticoltura
● l'allevamento delle viti deve essere a spalliera semplice o doppia, o a pergola veronese con potatura tradizionale, che assicuri l'apertura nell'interfila e una carica massima di 50 mila gemme/ettaro;
● i nuovi impianti e reimpianti devono avere una densità minima di 3.300 ceppi per ettaro;
● è ammessa l'irrigazione di soccorso, prima dell'invaiatura, per non più di due volte all'anno;
● rispetto alla resa massima di uva ammessa alla produzione dei vini, il quantitativo massimo di uva da mettere a riposo per la produzione dei vini a denominazione di origine controllata e garantita "Recioto di Soave", dopo aver operata la tradizionale cernita delle uve, è di 9 t/Ha di vigneto in coltura specializzata. Tale quantitativo deve essere costituito da uve della varietà garganega ed eventualmente della varietà trebbiano di Soave fino ad un massimo del 20% del peso fresco delle uve poste a riposo;
● le uve destinate a produrre il vino a denominazione di origine controllata e garantita "Recioto di Soave", devono assicurare un titolo alcolometrico volumico naturale minimo, dopo l'appassimento, di 14% vol.;

norme per la vinificazione
● le operazioni di conservazione delle uve destinate alla produzione dei vini a denominazione di origine controllata e garantita "Recioto di Soave", nonché di vinificazione delle stesse, devono aver luogo unicamente nell'ambito dell'intero territorio amministrativo dei comuni rientranti, in tutto o in parte, nella zona delimitata prevista per la denominazione di origine controllata "Soave";
● l'appassimento delle uve può essere condotto anche con l'ausilio di impianti di condizionamento ambientale purché operanti a temperature analoghe a quelle riscontrabili nel corso dei processi tradizionali di appassimento;

norme per l'etichettatura
● la menzione "classico" è riservata al vino a denominazione di origine controllata e garantita "Recioto di Soave", ad esclusione della versione spumante, ottenuto da uve provenienti dalla zona che è compresa nel territorio del vino a denominazione di origine controllata "Soave classico";
● per il vino a denominazione di origine controllata e garantita "Recioto di Soave", anche nella versione spumante, deve essere obbligatoriamente indicata l'annata di produzione delle uve