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termometro
Il termometro a lettura rapida è un utile strumento per il sommelier che deve verificare la correttezza della temperatura di servizio del vino.

Il termometro si può utilizzare inserendolo direttamente nel collo della bottiglia quando è piena, ma per misurare la temperatura del vino è preferibile
farlo pescare direttamente nel bicchiere da degustazione.
La ragione è dovuta sia a motivi igienici che pratici, perché il vino versato nel bicchiere ha una temperatura superiore rispetto a quello in bottiglia.
Dopo l'uso in ogni caso il termometro va ripulito con un panno asciutto.

Per servire il vino alla giusta temperatura ci aspetta un compito delicato. Vale la pena di ricordare che la cosiddetta "temperatura ambiente" per i vini non si può più prendere in considerazione, perchè i locali di consumo sono assolutamente al di sopra dei 20-22°C.

Poco dopo averlo versato nel bicchiere il vino aumenta infatti la sua temperatura di circa 2°C, mentre quello nella bottiglia subisce un incremento di circa 4-5°C ogni ora.

Esistono alcune percezioni che si attenuano oppure si esaltano al variare della temperatura, e per questa ragione si cerca di servire un vino bianco ricco di acidità ad una temperatura fredda, stesso discorso per un vino dolce per attenuarne la sensazione di stucchevole.

Il freddo contribuisce anche a mitigare l'alcolicità del vino mentre accentua considerevolmente l'effetto astringente dei tannini e la sensazione di amarezza. Per quest'ultimo motivo i vini rossi si servono a temperature più elevate, proprio per attenuare l'azione del tannino.

La temperatura incide anche sulla percezione di alcuni sentori, in particolare il freddo accentua gli aromi varietali mentre una temperatura più elevata favorisce la percezione di profumi più complessi.

 
Giovedì, Dicembre 14, 2017

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